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Archivio annuale 2022

Imprese turistiche e alberghiere Contributi a fondo perduto per la transizione ecologica

Imprese turistiche e alberghiere Contributi a fondo perduto per la transizione ecologica dal Ministero del Turismo

– Aperto –

Data Scadenza 31/10/2022

Descrizione

Ministero del Turismo. Fondo pratiche sostenibili. Finanziamento a fondo perduto a sostegno della transizione ecologica del settore turistico ed alberghiero.
Il bando ha ad oggetto la concessione di contributi a fondo perduto volti a favorire la transizione ecologica del settore turistico ed alberghiero, incentivando scelte imprenditoriali a minor impatto ecologico, con particolare riguardo alla sostituzione dei set di cortesia monouso con set realizzati con materiali biodegradabili e compostabili.

Rivolto a :

Impresa Avviata
Settore : Servizi, No-Profit, Turismo

Attivo nelle seguenti Regioni :

Abruzzo, Basilicata, Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Sono beneficiari delle risorse del Fondo pratiche sostenibili i soggetti titolari di strutture turistiche ed alberghiere, esercenti attività ricettiva, a carattere imprenditoriale.

I soggetti beneficiari devono svolgere, in via prevalente, attività di impresa riferita ai codici ATECO indicati di seguito: 

  • 55.10.00 ALBERGHI
  • 55.20.10 VILLAGGI TURISTICI
  • 55.20.20 OSTELLI DELLA GIOVENTÙ
  • 55.20.30 RIFUGI DI MONTAGNA
  • 55.20.40 COLONIE MARINE E MONTANE
  • 55.20.51 AFFITTACAMERE PER BREVI SOGGIORNI, CASE ED APPARTAMENTI PER VACANZE, BED AND BREAKFAST, RESIDENCE
  • 55.20.52 ATTIVITÀ DI ALLOGGIO CONNESSE ALLE AZIENDE AGRICOLE
  • 55.23. 5 ATTIVITÀ AGRITURISTICHE
  • 55.30.00 AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE
  • 55.90.20 ALLOGGI PER STUDENTI E LAVORATORI CON SERVIZI ACCESSORI DI TIPO ALBERGHIERO

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste dal bando?

Contributi a fondo perduto in misura direttamente proporzionale all’importo complessivo della spesa sostenuta, comunque non inferiore ad euro 5.000,00, riconoscendo, nei limiti delle disponibilità di cui all’articolo 1, un contributo pari ad euro 500,00 per ogni 5.000,00 euro di spesa.

Il bando dispone di una dotazione finanziaria pari ad euro 1.000.000,00.

Scadenza

Quali sono i termini di presentazione delle domande

Le domande di aiuto possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2022, salvo esaurimento della dotazione finanziaria.

Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono spese ammissibili le spese effettuate per l’acquisto di strumenti ed accessori, realizzati con materiali biodegradabili e compostabili, funzionali all’esercizio dell’attività di impresa, ivi compresi i set di cortesia. I beni indicati devono essere corredati da supporti tecnico-informativi recanti le caratteristiche e la composizione dei prodotti, ai fini della sensibilizzazione dell’utente al loro utilizzo consapevole.

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Rivolgersi ad un professionista significa trovarsi accanto una persona che ha posto alla base del proprio lavoro tutti i valori deontologici, unitamente all’esperienza, alla competenza, alla dedizione al lavoro.

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    Bonus Fiere Contributi a fondo perduto pari al 50%

    data inizio : 09/09/2022 -In Apertura-

    data Scadenza : 30/11/2022

    Descrizione

    BUONO FIERE

    34 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la partecipazione delle imprese alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.

    Rivolto a :

    Impresa Avviata
    Settore : Agricoltura, Agroindustria, Agroalimentare, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Pubblico, Servizi, No-Profit, Turismo

    Attivo nelle seguenti Regioni :

    Abruzzo, Basilicata, Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto

    Beneficiario

    Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

    Sono beneficiari della misura le imprese con sede nel territorio italiano che partecipano a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia nel periodo compreso tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

    Agevolazione

    Quali sono le agevolazioni previste?

    Contributo a fondo perduto nella misura massima di 10.000 euro, pari al 50% delle spese sostenute.

    Dotazione finanziaria complessiva pari a 34 milioni di euro.

    Scadenza

    Qual’è la scadenza prevista per la presentazione delle domande di contributo?

    Domande presentabili dalle ore 10 del 9 settembre 2022 fino al 30 novembre 2022.

    Il “Buono fiere”, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascun soggetto beneficiario

    Il “Buono Fiere” verrà riconosciuto in considerazione dell’ordine temporale di presentazione delle domande e tenuto conto delle risorse stanziate per la misura.

    Le imprese potranno effettuare, già a partire dalle ore 10 del 7 settembre, le verifiche sul possesso dei requisiti tecnici e delle autorizzazioni necessarie in vista dell’invio della domanda di prenotazione del buono dal 9 settembre.

    LE RICHIESTE DI RIMBORSO DOVRANNO ESSERE INVIATE DALLE IMPRESE ATTRAVERSO LA PROCEDURA MESSA A DISPOSIZIONE DAL MINISTERO SUL SITO WWW.MISE.GOV.IT

    Interventi ammessi

    Quali sono i progetti finanziabili?

    Sono progetti finanziabili quelle connesse alla partecipazione a fiere internazionali organizzate sul territorio italiano nel periodo che va dal 16 luglio (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti) sino al 31 dicembre 2022. Gli eventi rispetto ai quali è possibile beneficiare del contributo sono quelli inseriti nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e che interessano diversi settori.

    Le imprese potranno chiedere il rimborso spese relativo a: 

    • spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
    • spese per la pulizia dello spazio espositivo;
    • spese per il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
    • spese per i servizi di stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
    • spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
    • spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
    • spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
    • spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alla fiera e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica.

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      Eccellenza Italiana: L’Offshore Sbarca ad Agrigento – San Leone – nell’ottobre 2022

      Eccellenza Italiana: L’Offshore Sbarca ad Agrigento – San Leone – nell’Ottobre 2022

      Alberto Re, stimato professionista e organizzatore di grandi eventi, si appresta a orchestrare una tappa italiana del Campionato Mondiale di Offshore. La competizione, inserita nel contesto del Campionato Mondiale Offshore XCAT (Campionato XCAT Powerboat World Series), rappresenta un’importante vetrina internazionale per i motoscafi offshore, con particolare attenzione rivolta ai catamarani ad alte prestazioni noti come “XCAT” (Extreme Catamaran).

      La tappa, fissata per il mese di ottobre ad Agrigento, precisamente a San Leone, promette di offrire uno spettacolo di alto livello, coinvolgendo un impressionante contingente di 14 equipaggi provenienti da diverse parti del mondo. La presenza di questi equipaggi assicurerà emozionanti gare offshore in acque aperte, dove la velocità e la maestria dei piloti si coniugheranno per creare momenti indimenticabili.

      Le imbarcazioni XCAT, studiate per garantire elevate prestazioni in termini di velocità e manovrabilità, affronteranno percorsi impegnativi che metteranno a dura prova le abilità dei piloti. La serie, sempre più popolare nel panorama delle competizioni offshore, riesce ad attirare sia partecipanti di alto livello che appassionati del mondo dei motori.

      In qualità di organizzatore dell’evento, Alberto Re sarà responsabile della pianificazione e dell’esecuzione di ogni aspetto dell’evento. Questi comprenderanno la scelta strategica dei siti delle gare, la definizione accurata dei percorsi, la gestione attenta della sicurezza durante le competizioni, la promozione efficace dell’evento e la risoluzione efficiente di tutte le questioni logistiche.

      L’Offshore a Agrigento rappresenta un momento di eccellenza nel panorama delle competizioni nautiche, e la professionalità di Alberto Re è garanzia di un evento di livello mondiale che sarà sicuramente apprezzato sia dagli appassionati del settore che dal pubblico in generale.

      Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

      – in Apertura –

      Data Scadenza 31/12/2022

      Descrizione

      Ministero dello sviluppo economico

      Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

      5 Milioni di euro per gli investimenti innovativi, rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, per l’ammodernamento dei sistemi produttivi

      Rivolto a :

      Impresa Avviata
      Settore : Agricoltura

      Attivo nelle seguenti Regioni :

      Abruzzo, Basilicata, Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto

      Beneficiario

      A chi è rivolto il bando?

      Sono beneficiari dell’agevolazione micro, piccole e medie imprese attive nel settore della produzione agricola primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, per l’ammodernamento dei sistemi produttivi.

      Agevolazione

      Qual’è l’agevolazione prevista dal bando?

      Contributo a fondo perduto per acquisto e installazione di nuovi beni strumentali, materiali e immateriali, utilizzabili in sedi o stabilimenti dell’impresa situati in Italia, nella misura del 30% delle spese ammissibili, oppure 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni specifici individuati dal bando.

      Agevolazione massima pari a 20mila euro per soggetto.

      A copertura della quota di investimenti non assistita dal contributo diretto alla spesa e dall’eventuale quota di mezzi propri o risorse messe a disposizione dagli operatori economici, e’ prevista la concessione di finanziamenti agevolati con durata fino a quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di trentasei mesi, nei limiti delle risorse disponibili

      Interventi ammessi

      Quali sono i progetti finanziabili?

      Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di:

      • beni materiali strumentali;
      • beni immateriali strumentali.

      Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono:

      • essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in tempo utile ai fini del rispetto del termine di presentazione della richiesta di erogazione;
      • essere relative a beni strumentali allo svolgimento dell’attività d’impresa, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, utilizzati esclusivamente presso la sede legale o l’unità locale ubicate sul territorio nazionale come indicato nella domanda di agevolazione e caratterizzati da autonomia funzionale, fatti salvi i beni strumentali che integrano, con nuovi moduli, l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa;
      • essere pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

      L’investimento relativo all’acquisizione dei beni deve:

      • essere inerente alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli;
      • essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende la data individuata all’articolo 2, punto 15, del regolamento ABER;
      • essere ultimato entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa dichiarato ammissibile;
      • essere mantenuto, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata. Nel caso in cui, nei suddetti 3 anni, alcuni beni strumentali diventino obsoleti o inutilizzabili, è possibile procedere, previa comunicazione al Ministero, alla loro sostituzione.

      Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese:

      • relative a beni usati;
      • sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
      • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.

      L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente ed effettivamente sostenuta dall’impresa beneficiaria e dalla stessa non recuperabile.

      Le spese ammissibili per le quali viene richiesto il contributo di cui al presente decreto non possono, in ogni caso, essere di importo inferiore a euro 5.000,00.

      Scadenza

      Quali sono i termini per la presentazione delle domande?

      La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello.

      I termini di presentazione delle domande di agevolazione e gli ulteriori elementi utili a disciplinare l’attuazione dell’intervento agevolativo, saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore della Direzione generale per gli incentivi alle imprese.

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        Eccellenze Italiane Mastro de Paja – Pesaro

        Mastro de Paja è uno storico marchio italiano  di Pipe artigianali, nasce nel 1972 per volontà di Giancarlo  Guidi, esponente Pesarese della lavorazione artigianale della radica e della pipa.

        Mastro de Paja stravolge il “rigido” mercato della pipa con il suo design innovativo mettendo a frutto le esperienze acquisite dai produttori lombardi.

        Nel 1980 Mastro de Paja entra in una nuova fase, Alberto Montini attuale “Capitano” e proprietario del laboratorio delle “magie” prende le redini dell’azienda.

        La sua visione da sognatore e poeta segna per sempre la sua strada, abbassa i volumi di produzione perseguendo il suo “sogno” dell’alta Qualità.

        Alberto Montini riunisce un Team di lavoro composto da 5 eccellenze tra i  “Maestri Artigiani”  l’accurata scelta della radica unita alla fantasia del Designer Montini porta Mastro de Paja ai vertici del settore come porta bandiera del made in Italy.

        Le forme classiche unite a lavorazioni da alta “gioielleria” tramutano il manufatto “pipa” in gioielli da collezionare e utilizzare nella quotidianità.

        Disegni sempre vari, linee originali e una produzione volutamente limitata fanno delle pipe mastro de Paja, sempre lavorate esclusivamente a mano, oggetti destinati ai più esigenti e raffinati collezionisti, a coloro, cioè, che amano sentire la pipa come “propria”, unica e diversa da ogni altra.

        I “Sogni” e le “Visioni” di Montini mutano ancora in positivo ed oggi il suo “Mastropensiero” è non solo creare gioielli di Radica da toccare e gustare, ma vede e vive “La Pipa come un Faro”.

        Le Sue creazioni e le sue collezioni sono ispirate a grandi Classici raccontando al mondo la bella storia del made in Italy con le sue linee  “la Dolce vita”  le “cinque terre” “Roma “ “Milano

        San Pietro Collection

        volete saperne di più di questa Eccellenza? https://www.mastrodepaja.it

        Trasformazione digitale 4.0 Contributi fino al 60%

        Investimenti sostenibili 4.0 Contributi fino al 60% per la trasformazione digitale

        – Aperto –

        Data Inizio 18/05/2022

        Data Scadenza 31/12/2022

        Descrizione

        Ministero dello Sviluppo Economico
        Investimenti Sostenibili 4.0
        Incentivo per favorire la trasformazione digitale delle Pmi attraverso programmi che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al Piano Nazionale Transizione 4.0.

        Rivolto a :

        Impresa Avviata
        Settore : Industria (4.0 Ammodernamento) , Artigianato, Industria , Servizi/No-Profit

        Attivo nelle seguenti Regioni :

        Abruzzo, Basilicata, Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto

        Beneficiario

        A chi è rivolto il bando?

        Micro e PMI che esercitano attività ricomprese nelle attività manifatturiere e servizi alle imprese.   
        Le imprese devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati.   
        Le imprese individuali e le società di persone devono disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate.

        Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, “non arrecare un danno significativo”).

        Agevolazione

        Quali sono le agevolazioni previste?

        Contributo in conto impianti:
        – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 50% per le imprese di media dimensione;   
        – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone A ricadenti nei territori delle regioni Basilicata, Molise e Sardegna, il contributo massimo è pari al 50% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 40% per le imprese di media dimensione;   
        – per i programmi di investimento da realizzare nelle zone diverse dalle zone A, il contributo massimo è pari al 35% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione e al 25% per le imprese di media dimensione.

        Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti di quanto previsto dalla sezione 3.13 del Temporary framework, nella forma del contributo in conto impianti, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili determinata in funzione del territorio di realizzazione dell’investimento e della dimensione delle imprese beneficiarie.

        A copertura della quota di investimenti non assistita dal contributo diretto alla spesa e dall’eventuale quota di mezzi propri o risorse messe a disposizione dagli operatori economici, e’ prevista la concessione di finanziamenti agevolati con durata fino a quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di trentasei mesi, nei limiti delle risorse disponibili

        Scadenza

        Quali sono i termini per la presentazione delle domande?

        Domande presentabili fino ad esaurimento fondi.

        Con decreto del 18 maggio 2022 è stata disposta, a seguito dell’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per le aree del Mezzogiorno.

        E’ ancora attivo lo sportello destinato alle altre regioni del Centro-Nord.

        Interventi ammessi

        Quali sono i progetti finanziabili?

        I programmi di investimento devono:

        • prevedere l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. e l’ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma
        • essere diretti all’ampliamento della capacità alla diversificazione della produzione, funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva
        • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nel territorio nazionale
        • rispettare le seguenti soglie di importo delle spese ammissibili:
          • nel caso di programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, spese ammissibili non inferiori complessivamente a 500 mila euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato
          • nel caso di programmi di investimento da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, spese ammissibili non inferiori complessivamente a un milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro e, comunque, all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato
        • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
        • prevedere un termine di ultimazione non successivo a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

        Per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito dell’attività di valutazione dell’istanza prevista per l’accesso alle agevolazioni.

        Importo delle spese ammissibili da 500.000€ a 3.000.000€.

        Sono spese ammissibili:

        1. macchinari, impianti e attrezzature
        2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
        3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
        4. acquisizione di certificazioni ambientali

        Per i progetti di investimento volti al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, sono, inoltre, ammissibili le spese aventi ad oggetto servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica, nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa ai sensi della normativa di riferimento.

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